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Performance Level nei Circuiti di Sicurezza: Guida Essenziale

La direttiva macchine 2006/42/CE stabilisce che i circuiti di comando delle macchine con funzioni di sicurezza devono essere progettati e realizzati per prevenire pericoli anche in caso di guasti hardware o software. Per rispettare questo requisito, è utile riferirsi alla norma UNI EN ISO 13849-1:2016, che si concentra sulla parte del sistema di comando legata alla sicurezza (SRP/CS), rispondente a segnali in ingresso e in uscita legati alla sicurezza.

Progettazione e Realizzazione delle SRP/CS

Il processo di progettazione e realizzazione delle SRP/CS segue questi passaggi:

  • Identificazione delle funzioni di sicurezza richieste dalle SRP/CS (ad esempio, arresto di emergenza, interblocco, ecc.) e definizione delle caratteristiche di ciascuna di queste.
  • Determinazione del PLr (Performance Level required), ovvero il livello di prestazione necessario per ogni funzione di sicurezza.
  • Progettazione e realizzazione delle SRP/CS in linea con questi requisiti.
  • Stima del PL (Performance Level) per ciascuna funzione di sicurezza realizzata.
  • Confronto tra il PLr e il PL ottenuto, assicurandosi che il PL sia almeno pari al PLr. In caso contrario, è necessario apportare modifiche per aumentare l’affidabilità e quindi il PL.

Che Cos’è il PLr?

Il PLr è il livello di prestazione che deve essere raggiunto per ottenere la riduzione del rischio necessaria per ciascuna funzione di sicurezza. Indica quindi l’affidabilità richiesta della SRP/CS. La determinazione del PLr si basa sulla valutazione dei rischi e sulla necessità di riduzione del rischio da parte delle parti del sistema di comando legate alla sicurezza.

I Livelli di Performance Level (PL)

Il PL è una misura discreta che indica la capacità delle SRP/CS di eseguire una funzione di sicurezza sotto condizioni prevedibili. Esso è espresso in cinque livelli da “a” a “e”, con affidabilità crescente:

  • Performance level A: È il livello più basso, senza equivalenti nei SIL secondo la norma CEI EN 62061:2005.
  • Performance level B: Realizzabili con architetture a canale singolo senza monitoraggio.
  • Performance level C: Richiede architetture a canale singolo senza monitoraggio e l’uso di componenti e principi di sicurezza ben collaudati.
  • Performance level D: Non più sufficienti architetture a canale singolo; necessita di monitoraggio e, possibilmente, di ridondanza.
  • Performance level E: Il livello più alto, raggiungibile solo con circuiti ridondanti e monitorati.

In MOOR, comprendiamo l’importanza della sicurezza e dell’affidabilità dei circuiti nelle macchine industriali. Offriamo consulenza e supporto nella progettazione e valutazione dei circuiti di sicurezza, assicurando che i nostri clienti soddisfino pienamente i requisiti della normativa vigente e raggiungano il livello di Performance Level adeguato per le loro esigenze.

 

Calcolo dei Performance Level nelle Macchine: Una Guida Completa

Nel contesto delle macchine industriali, l’affidabilità dei circuiti di comando è un requisito fondamentale stabilito dalla Direttiva macchine 2006/42/CE. Questo requisito si focalizza sulla riduzione delle probabilità che guasti nei circuiti di comando conducano a situazioni pericolose.

Analisi di Situazioni Pericolose e Affidabilità dei Circuiti

Una situazione pericolosa potrebbe sorgere, ad esempio, se un pulsante di arresto di emergenza non interrompe il funzionamento di un motore a causa di un guasto nel teleruttore. Per valutare e quantificare l’affidabilità di tali circuiti, ci si può affidare al metodo descritto nella norma UNI EN ISO 13849-1, che consente di determinare il Performance Level (PL) dei circuiti.

Determinazione dei PL Necessari

I PL, che variano da “a” (minore affidabilità) a “e” (maggiore affidabilità), si basano sull’analisi dei rischi specifici di una macchina. Il fabbricante deve identificare le misure di protezione necessarie per ridurre i rischi a un livello accettabile, alcune delle quali possono richiedere l’uso di circuiti di comando.

Quanti PL per una Macchina?

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non esiste un unico “PL della macchina”, ma i PL devono essere stimati per ogni circuito di comando che svolge funzioni di sicurezza. Questo significa che anche una macchina relativamente semplice potrebbe richiedere la valutazione di più PL, a seconda del numero e della natura dei dispositivi di protezione e delle funzioni di sicurezza impiegate.

Performance Level  nelle Isole Robotizzate

Per le isole robotizzate, la norma UNI EN ISO 10218-2:2011 specifica che le parti del sistema di comando correlate alla sicurezza devono rispettare il Performance Level d. Ciò include sensori di interblocco, sistemi di monitoraggio della velocità limitata e altre funzioni di sicurezza.

Migliorare il Performance Level

Per aumentare il PL, è possibile adottare diverse strategie, come la riduzione della probabilità di guasti pericolosi o il miglioramento della struttura del sistema di comando. La formazione specialistica e la consulenza tecnica sono fondamentali per supportare i progettisti nella determinazione e ottimizzazione dei PL.

Validazione del Software di Sicurezza

Con l’aumento dell’uso di equipaggiamenti programmabili nelle macchine, la validazione del software diventa cruciale. È essenziale evitare l’introduzione di errori durante lo sviluppo del software, poiché questi potrebbero causare comportamenti pericolosi. La validazione deve includere simulazioni di condizioni anomale e di guasto per rivelare comportamenti insicuri nei circuiti di comando. In MOOR, offriamo supporto completo nel processo di valutazione e ottimizzazione dei Performance Level per le macchine industriali. Forniamo formazione, consulenza tecnica e assistenza nella validazione del software, assicurando che i nostri clienti rispettino pienamente i requisiti di sicurezza e di affidabilità stabiliti dalle normative vigenti. Contattaci per supporto tecnico qualificato nella determinazione dei PLr, stima dei PL raggiunti o per consulenza su come aumentare il PL delle tue macchine.